- Papaia drink boero, 1/6
- Vermouth cinzano dry, 2/6
- Vodka absolut, 3/6
Versare nello shaker con ghiaccio gli ingredienti nell'ordine. Agitare velocemente e servire nella coppetta da cocktail ben fredda.
Versare nello shaker con ghiaccio gli ingredienti nell'ordine. Agitare velocemente e servire nella coppetta da cocktail ben fredda.
Sistemare nel cestello per la cottura a vapore le fette di limone e il finocchietto e appoggiarvi i gamberoni. Cuocere per 3 minuti dal momento in cui bolle la acqua. Spruzzarli con il vermouth e cuocere per altri 2 minuti. Frullare la polpa di avocado con il succo di limone, il 1/2 peperoncino e poco sale. Servire i gamberoni con la salsa di avocado a parte.
Oltre al tempo di preparazione e cottura, bisogna tenere conto di 2 ore per il riposo della pastella. Prima di procedere alle operazioni sciacquate sotto l'acqua corrente il baccalà per dissalarlo ulteriormente. Sciogliete il lievito di birra in pochissima acqua tiepida. In una ciotola setacciate la farina, unitevi l'uovo, il lievito di birra sciolto, un pizzico di sale e il vino. Amalgamate accuratamente con un cucchiaio di legno o con una frusta. Se il composto risultasse troppo denso, diluitelo con qualche altro cucchiaio di vino. Coprite la ciotola con un telo e fate riposare la pastella per due ore. Scolate il baccalà e asciugatelo bene su carta assorbente. Tagliatelo a pezzi e immergete ciascun pezzo nella pastella rigirandolo più volte per ricoprirlo completamente. In una padella scaldate abbondante olio e quando raggiungerà una temperatura elevate fatevi friggere pochi pezzetti di baccalà per volta. Man mano che saranno dorati e croccanti prelevateli e fateli asciugare su carta assorbente. Teneteli in caldo fino a quando non avrete fritto tutto il pesce. Servite i pezzetti di baccalà fritti su un piatto di portata precedentemente riscaldato.
Dopo aver lavato le melanzane, tagliarle a dadini, cospargerle di sale e lasciarle riposare per circa un'ora. Nel frattempo, scottare i pomodori, pelarli, privarli dei semi e tagliarli a striscioline. Affettare finemente la cipolla e soffriggerla con due cucchiai di olio; aggiungere prima il pomodoro, quindi il sedano precedentemente tritato, le olive snocciolate ed i capperi. Cuocere per una decina di minuti a fuoco basso, fino ad intenerire i pomodori, poi togliere il tegame dal fuoco. Riprendere le melanzane, sciacquarle, asciugarle con carta assorbente da cucina e friggerle in abbondante olio caldo. Man mano che i dadini di melanzane saranno dorati, scolarli e asciugarli sempre nella carta assorbente, poi unirli ai pomodori. Rimettere il tegame con tutte le verdure sulla fiamma bassa, unire l'aceto, lo zucchero e cuocere finché l'aceto non sarà evaporato. Infine togliere la caponata dal fuoco, aggiungere qualche foglia di basilico e lasciare raffreddare prima di servire.
Mettete in una casseruola il burro, fatelo sciogliere, unite quindi la polvere di curry e fatela amalgamare bene prima di unire tutti gli altri ingredienti, tranne l'acqua, il sale e lo zucchero. Mescolate continuamente sino a quando le cipolle appariranno dorate. Bagnate il composto con una tazza d'acqua bollente, rimescolate ancora, aumentate un poco la fiamma e lasciate cuocere per circa 40 minuti. Aggiungete il sale e lo zucchero, rigirate accuratamente e passate la salsa attraverso un passino fine. Va servita calda in una salsiera opportunamente riscaldata. Gli europei chiamano 'curry' le molte miscele di spezie assortite tipiche della gastronomia indiana. Di massima la polvere di curry riunisce, pestati nel mortaio e miscelati con cura, chiodi di garofano, noce moscata, mais, semi di cumino, pepe, cardamomo, cinnamomo e, colorante in grado di emergere su tutto, lo zafferano, che dà alla polvere un prevalente colore giallo. In commercio si trova soprattutto il curry di Madras, la cui miscela è più dolce, con inclusione di coriandolo e semi di papavero, e dosi ridotte di pepe e spezie 'forti'.
Versate gli ingredienti nel mixer con del ghiaccio, mescolate e servite subito.
Mettere tutti gli ingredienti in uno shaker. Riempire un bicchiere tumbler quasi totalmente con cubetti di ghiaccio. Mettere ghiaccio nello shaker, agitare bene, quindi mettere il composto ottenuto nel bicchiere tumbler.