mercoledì 7 maggio 2014

Bruschetta con verdure grigliate

Ingredienti

Preparazione

Tagliate le verdure a fettine ed eliminate i semi dai peperoni. poi mettetele sulla griglia finché non saranno cotte. Bruscate il pane affettato, guarnite le fette con le verdure e terminate con un filo di olio e sale.

Bruschetta con verdure grigliate

martedì 6 maggio 2014

Incapriata

Ingredienti

Preparazione

Tenere le fave a bagno per una giornata. Scolarle, metterle in una pentola di coccio, coprirle con acqua fredda e portare ad ebollizione; a fuoco basso far cuocere a pentola coperta per circa 3 ore mescolando spesso. Versare il purè di fave così ottenuto in un largo piatto e farlo asciugare 30 minuti. Lessare la cicoriella in acqua salata. Affiancare in piatti individuali purè e cicoriella e condire con olio. Intingere ogni forchettata di cicoriella nel purè. Fondamentale per la riuscita del piatto è la qualità dell'olio. Ideale sarebbe un pugliese da olive coratina.

Incapriata

lunedì 5 maggio 2014

List

Ingredienti

Preparazione

Agitare, con alcuni cubetti di ghiaccio, nello shaker. Servire nel calice basso.

List

domenica 4 maggio 2014

Ratatouille di verdure (2)

Ingredienti

Preparazione

Rosolare la cipolla aggiungere i peperoni ed i pomodori cuocere e a cottura ultimata levare dal fuoco. Mettere in 2 teglie le zucchine e le melanzane, salare, pepare, e cuocere al forno a 200 gradi per 10 minuti.

Ratatouille di verdure (2)

sabato 3 maggio 2014

Salsa di noci

Ingredienti

Preparazione

Si frullano 500 g di noci sgusciate insieme ad un bel mazzo di basilico tritato finemente. Si fa fondere circa 50 g di burro circa in un tegame, possibilmente di alluminio, si versa il suddetto composto e si fa cuocere per un paio di minuti rimescolando spesso per evitare che si attacchi. Aggiungere un po' di salsa di pomodoro per dare un colore rosato e 2 confezioni di panna da cucina. Fare sobbollire a fuoco molto lento e spegnere. Condire la pasta cospargendola con abbondante parmigiano.

Salsa di noci

venerdì 2 maggio 2014

Caciucco (3)

Ingredienti

Preparazione

Tra le varie zuppe di pesce preparate sui litorali italiani il cacciucco si è conquistato una sua fama particolare. Ha origine a Livorno, ma viene preparata con varianti locali anche a Viareggio e in tutta la Versilia. L'origine del termine cacciucco è orientale (potrebbe derivare da 'kukut' termine turco che significa minutaglia, oppure dall'arabo 'shakshukli', mescolanza); ciò è piuttosto plausibile considerando che Livorno come porto commerciale ha avuto legami forti con l'Oriente. Anche il cacciucco nasce come piatto povero tra i marinai. Alla base del suo caratteristico amalgama di sapori c'è l'utilizzo di alcune determinate qualità di pesce ed un uso generoso di aglio e peperoncino (che da queste parti si chiama zenzero, non avendo però nulla a che fare con la spezia orientale). A Livorno si dice che per un buon caciucco ci vogliono almeno 5 tipi di pesce, tanti quante sono le 'c' contenute nella parola cacciucco. I pesci cui non si deve rinunciare per avere un buon cacciucco sono la saporita murena che è si difficile da pescare ma ha il potere di dare, con la sua carne grassa, molto carattere a tutta la preparazione, poi scorfano nero, scorfano rosso, gallinella, palombo, seppie, polpi e canocchie o granchi di scoglio. Naturalmente più ce ne sono meglio è, quindi si possono aggiungere gattuccio, rana pescatrice, ombrina, triglia, tracina, sciarrano, ghiozzo. Si prepara un soffritto di olio, parecchio aglio e peperoncino, un trito di cipolla, sedano, carota, prezzemolo, in cui si fanno imbiondire polipi, seppie e canocchie o granchi. Si aggiunge quindi del vino rosso e pomodori a pezzetti. Quando polpi e seppie sono teneri, unire i pesci cominciando con gattuccio, poi scorfano, gallinella, murena e via, via gli altri. Si fa cuocere ancora per circa 1/4 d'ora. Va servito su fette di pane abbrustolite e strofinate con aglio.

Caciucco (3)

giovedì 1 maggio 2014

Frittata con striguli

Ingredienti

Preparazione

Fare appassire a fuoco lento un poco di cipolla fresca tagliata finemente su poco olio. Si aggiungano i germogli degli striguli, sale e pepe quanto basta, e lasciare cuocere, finché il tutto non sarà insaporito. Versare le uova, precedentemente sbattute con sale, facendo cuocere la frittata in ambo i lati. Si ricordi di prestare attenzione nella raccolta degli striguli (silene) negli oliveti, perché il trattamento che a volte viene fatto a queste piante è velenoso, e può impregnare i germogli.

Frittata con striguli